Una nuova prospettiva sulla salute delle ossa
Quando pensiamo alla salute delle ossa, nutrienti come il calcio e la vitamina D sono solitamente al centro dell’attenzione. Tuttavia, la ricerca moderna sta rivelando un quadro più complesso. Il metabolismo osseo è influenzato non solo dall’apporto di minerali, ma anche dalla composizione del microbiota intestinale, dall’equilibrio infiammatorio, dall’attività fisica e dal metabolismo energetico cellulare.
Questo concetto emergente, talvolta descritto come asse intestino-osso, evidenzia come la salute digestiva e il metabolismo microbico possano influenzare la capacità dell’organismo di utilizzare il calcio in modo efficace.
Un numero crescente di studi suggerisce che i funghi funzionali, nell’ambito della micoterapia, possano interagire simultaneamente con diversi di questi percorsi biologici. Piuttosto che agire come integratori diretti di calcio, i funghi medicinali possono contribuire a sostenere i sistemi biologici che regolano l’assorbimento del calcio e il rimodellamento osseo.
Perché l’assorbimento del calcio è solo una parte della storia
Il calcio è essenziale per la densità ossea e la solidità dello scheletro, la contrazione muscolare, la trasmissione nervosa e la comunicazione ormonale.
Tuttavia, il semplice consumo di calcio non garantisce che l’organismo lo assorba e lo utilizzi in modo efficiente. Diversi fattori influenzano il metabolismo del calcio, tra cui la diversità del microbiota intestinale, la funzione della barriera intestinale, l’attivazione della vitamina D, la segnalazione infiammatoria, l’equilibrio ormonale e l’attività fisica.
Le strategie che supportano la salute intestinale, il controllo dell’infiammazione e la resilienza metabolica possono quindi svolgere un ruolo importante nel mantenimento di ossa sane.
L’asse intestino-osso
Il microbiota intestinale svolge un ruolo centrale nella regolazione dell’assorbimento dei nutrienti, inclusi minerali come calcio e magnesio. I batteri intestinali benefici contribuiscono a fermentare le fibre alimentari in acidi grassi a catena corta, a migliorare la solubilità dei minerali nell’intestino e a regolare la segnalazione immunitaria che influenza il turnover osseo.
I funghi funzionali contengono fibre prebiotiche e polisaccaridi che possono nutrire le comunità microbiche benefiche. Tra i composti più importanti troviamo i β-(1→3),(1→6)-D-glucani, polisaccaridi complessi noti per la loro capacità di influenzare le vie immunitarie e microbiche [1].
Cosa dice la ricerca?
Ricerche recenti hanno iniziato a esplorare il modo in cui i composti derivati dai funghi interagiscono con il microbiota intestinale e le cellule ossee.
Kerezoudi et al. (2021) hanno studiato la fermentazione dei funghi Pleurotus ostreatus e Ganoderma lucidum da parte del microbiota intestinale di donne sane e di donne con osteopenia. Lo studio ha dimostrato che gli estratti di funghi venivano fermentati dal microbiota intestinale, suggerendo potenziali effetti prebiotici.
È importante sottolineare che i prodotti della fermentazione hanno influenzato l’attività degli osteoblasti, le cellule responsabili della formazione del tessuto osseo. Questo suggerisce che i metaboliti derivati dai funghi possano contribuire a sostenere i processi di formazione ossea [2].
Funghi di interesse per il metabolismo osseo
Diversi funghi funzionali sono di particolare interesse quando si considerano l’asse intestino-osso e il metabolismo scheletrico.
Cordyceps sinensis
Il Cordyceps è ampiamente riconosciuto per il suo ruolo nel metabolismo energetico e nella fisiologia della resistenza. Contiene composti come cordicepina, adenosina, polisaccaridi e antiossidanti.
La ricerca indica che Cordyceps sinensis può stimolare l’attività degli osteoblasti, le cellule che formano l’osso e sono responsabili della produzione di nuovo tessuto osseo [3]. Il Cordyceps può inoltre sostenere indirettamente la salute dello scheletro migliorando la resistenza e favorendo l’attività fisica. Il carico meccanico generato dal movimento rimane infatti uno dei segnali fisiologici più potenti per la formazione ossea.
Pleurotus ostreatus
Pleurotus ostreatus contiene β-glucani, ergotioneina, polifenoli e fibre prebiotiche. La ricerca suggerisce che questo fungo possa influenzare la fermentazione microbica intestinale, producendo metaboliti in grado di interagire con le cellule che formano l’osso.
Il lavoro di Kerezoudi et al. (2021) ha dimostrato che i prodotti della fermentazione derivati da estratti di Pleurotus possono stimolare l’attività degli osteoblasti [2].
Ganoderma lucidum — Reishi
Ganoderma lucidum contiene triterpenoidi, β-glucani, steroli e composti antiossidanti.
La potenziale rilevanza del Reishi per la salute delle ossa potrebbe risiedere nella sua capacità di regolare le vie di segnalazione infiammatoria, sostenere le difese antiossidanti e influenzare il metabolismo del microbiota intestinale. Poiché l’infiammazione cronica è associata a una resorbimento osseo accelerato, i composti immunomodulanti del Reishi possono contribuire a sostenere un rimodellamento osseo equilibrato [4].
Quali composti bioattivi supportano l’asse intestino-osso?
I funghi funzionali contengono diversi composti che possono sostenere indirettamente il metabolismo osseo:
• β-(1→3),(1→6)-D-glucani – fibre prebiotiche che nutrono i batteri intestinali benefici
• Ergotioneina – antiossidante che protegge le cellule dal danno ossidativo
• Polisaccaridi – associati alla modulazione immunitaria e alle interazioni con il microbiota
• Steroli e polifenoli – composti che supportano l’equilibrio metabolico e infiammatorio
Attraverso queste azioni combinate, i funghi possono contribuire a sostenere l’ambiente biologico necessario per un assorbimento ottimale dei minerali e per un corretto turnover osseo.
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Notes
Ho scelto “funghi funzionali” per mantenere un registro scientifico e premium, affiancandolo a “funghi medicinali” dove il riferimento alla micoterapia è più diretto. Ho mantenuto formulazioni prudenti come “può contribuire a sostenere” e “la ricerca suggerisce”, più adatte a una comunicazione benessere conforme e professionale.